Matteo Renzi

5 Motivi per cui la luna di miele di Renzi sta già finendo. E cosa deve fare per prolungarla.

luna di mieleIl 25 maggio scorso Matteo Renzi (e solo in parte il PD) ha stravinto le elezioni europee, battendo record su record in Italia e venendo accolto come trionfatore in Europa, in particolare nella “famiglia” socialista.

Questo perchè, in controtendenza col resto d’Europa, dove i partiti ed i movimenti socialisti erano stati massacrati, lui aveva fatto il miracolo. Non poteva sperare in un biglietto da visita migliore, considerato che all’Italia toccava il semestre di presidenza europea (uno dei motivi per cui #enricostaisereno era solo una dichiarazione di facciata).

Insomma, tutto bene, tutto bello, baci ed abbracci, pasticcini e pizzette, strette di mano, pacche sulle spalle. Renzi non poteva chiedere di meglio, poco importa se c’era arrivato grazie al voto delle primarie del suo partito e non a quello degli elettori, sapeva che prima o poi avrebbe superato anche quella sfida.

Da quella data sono passati meno di 3 mesi (5 dal suo arrivo al governo) e molte aspettative sono state ridimensionate, cosa che succede a tutti quelli che vanno a governare, a qualsiasi livello. 

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Perchè Renzi ha stracciato Grillo. E come lo ha “sbranato” a L’Arena di Giletti facendolo sembrare un pirla.

renzi da gilettiSegnati questa data : domenica 25 Maggio. E’ la data in cui il premier Matteo Renzi ed il PD hanno stravinto le Elezioni Europee con un consenso oltre ogni previsione, ottenuto in passato solo dalla Democrazia Cristiana.

Nessuno l’aveva previsto. I sondaggisti davano addirittura il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo in recupero e pronto al sorpasso.

Quando ho visto i risultati, non lontani da quelli che pensavo, mi sono fatto delle grasse risate. Per l’ennesima volta, e con proporzioni enormi, i sondaggisti hanno preso una cantonata pazzesca, e noi di Fabbrica Politica l’avevamo detto un mese fa.

Ben 20 punti percentuali di distacco tra il PD, primo partito, ed il M5s, secondo. 41% per il PD e 21% per i grillini. Un doppiaggio in stile Formula 1.

Quelli del PD euforici ed i sostenitori dei 5 stelle delusi, abbattuti. Si domandano ancora come sia stato possibile. Qualcuno al loro interno lo ha già fatto a dir la verità.

Ho letto che lo staff comunicazione delle Camera del M5S ha creato un documento riservato (LOL) che analizza i risultati elettorali. Nel documento, non concordato con lo staff del Senato, viene spiegato cosa non è funzionato ed il perché di una batosta di tali proporzioni : “Parlamentari poco affidabili”, “Bisogna andare di più in TV” (mentre Casaleggio sostiene il contrario), “inquietante con quel cappellino” (riferito a Casaleggio)…e così via…

Qualcuno si è addirittura spinto a chiedere le dimissioni di Beppe Grillo, e lui ha risposto “Dimissioni da cosa?”. C’è da dire che l’umorismo non manca.

Analizzando i flussi elettorali si può vedere come il PD abbia portato al voto prima di tutto i propri elettori (ne parlavamo anche qui riguardo gli 80 euro), poi cannibalizzato Scelta Civica di Mario Monti e poi pescato un po’ da tutti ma molto di più tra gli indecisi ed i grillini. Renzi è andato a prendersi la vittoria in trasferta a casa del Beppe, ecco il perchè di tutto quel nervosismo.

Ma c’è stato un momento di svolta? C’è stato un momento in cui Renzi ha vinto e Grillo ha perso?

Se tralasciamo l’ultima settimana prima del voto (importantissima, per carità), con gli appuntamenti seriali a “Porta a Porta” di Grillo, Berlusconi e Renzi, si. Io ho capito che il risultato di Renzi sarebbe stato straordinario ancora un mese fa (vedi altro articolo del blog sugli 8o euro) ed il divario col secondo maggiore del previsto.

Ne ho avuto la conferma domenica 18 Maggio, una settimana prima del voto, quando ho visto in diretta l’intervista di Giletti a Renzi nell’ultima puntata stagionale de L’Arena su Rai1.

Cos’è successo in quella puntata?

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I veri motivi degli 80 euro di Renzi. E come ha ipotecato la vittoria alle Europee.

renzi target“Mamma mia che bello il Renzi”, “Mamma mia come parla bene il Renzi”, “Mamma mia come è bravo il Renzi”.

Sono le frasi che sento quasi quotidianamente da due mesi a questa parte. Non commento la prima, i gusti sessuali e la bellezza sono soggettivi. Non commento nemmeno la seconda, non c’è dubbio che sia un bravo comunicatore (come il Berlusconi degli inizi).

Ma sulla terza un po’ mi espongo, anzi un po’ tanto.

Posso tranquillamente dire che Renzi è stato bravo. Non dico “è bravo”, l’utilizzo del verbo al presente sembrerebbe un sostegno diretto. Bravo politicamente, questo intendo.

E la sua bravura in questa fase politica, molto delicata anche per lui, si può riassumere in un numero ed una parola : 80 euro.

Eh già. Probabilmente stavi dando per scontato, leggendo le prime righe di questo articolo, che avrei tessuto le sue lodi per come ha vinto le primarie del Partito Democratico o per come è riuscito ad andare al Governo. Niente di tutto questo, la sua bravura sta negli 80 E U R O. Chiaro?

Starai pensando : “Ma si, ovvio, ha dato 80 euro per prendere più voti perché ci sono le elezioni”. In parte hai ragione ma il ragionamento che sto per fare è molto più sottile : la decisione sugli 80 euro è stata presa a tavolino per “favorire” un determinato tipo di persone (quindi elettori) in funzione delle elezioni europee ma anche della leadership all’interno del PD. Ma non solo… 

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